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ETF: Un’opportunità diventata moda!

Data pubblicazione: 25 marzo 2025

Autore: Emanuele Pellecchia

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ETF: Un’opportunità diventata moda!

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Gli ETF (Exchange Traded Funds) sono fondi o SICAV negoziati in Borsa come le normali azioni. Si caratterizzano per il fatto di avere come unico obiettivo quello, di replicare fedelmente l’andamento e quindi il rendimento di indici azionari, obbligazionari o di materie prime.  Il mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana e dedicato a questi strumenti si chiama ETFplus. Nati nei primi anni ’90 negli Stati Uniti ed iniziati a circolare nel 2002 in Italia, negli ultimi anni hanno avuto un’importante ascesa.  


Perché gli ETF sono così popolari? 


Il vantaggio principale di questi strumenti è nelle basse commissioni. Essendo un fondo passivo replica, appunto, un qualcosa di già esistente. Dato il loro exploit, quasi tutte le case di investimento e le banche ne creano di nuovi a ritmo elevato. Grazie ai bassi costi di gestione, gli ETF risultano essere davvero competitivi ma la situazione sta sfuggendo di mano. Vediamo il perché. Come accaduto per le cripto valute, molti risparmiatori stanno investendo le loro risorse negli ETF. Il problema principale è sempre lo stesso: il fai da te senza un minimo di conoscenza e l’andare ad orecchio. Sta passando la voce che gli ETF sono strumenti sicuri, di certo guadagno e con zero rischi. La verità sta proprio nel contrario, mentre la verità più profonda è che anche con questi strumenti la guida di un professionista è fondamentale. 


 Il problema del fai-da-te: una storia vera


 Racconto questa esperienza. Un mio cliente ha iniziato in autonomia a comprare ETF certo di non pagare costi e soprattutto di guadagnare e diventare ricco nel giro di poco tempo. Risultato: dopo pochi scambi si è trovato con una perdita del 22% sul capitale investito.  A mia precisa domanda su quali elementi ha valutato per scegliere gli ETF e sul perché li sceglie mi ha risposto che secondo un GURU trovato su Google (o il cugino di turno) gli ETF non hanno rischi e lo S&P 500 è il miglior indice sul mercato. Meno 22% nel giro di pochi minuti. Tutto questo per evitare di pagare una piccola commissione ad un vero consulente. Dopo averlo riportato sulla giusta strada chiedendogli quali fossero i suoi reali obiettivi di vita e dopo avergli illustrato su come funziona un indice, gli ho posto un’altra domanda: Secondo te conviene pagare una onesta commissione ad un consulente che individua i tuoi obiettivi ed evita di farti comprare cose di cui non conosci nulla evitandoti ingenti perdite oppure continuare ad andare a sentimento ed avere un risultato negativo di oltre il 20%? La persona in questione ha capito che non aveva ancora chiaro i suoi obiettivi, ha capito che stava sbagliando ed ha capito che una figura che lo guidi è fondamentale! Soprattutto in periodi particolari come quello che stiamo vivendo e dove la borsa mondiale, e quindi anche gli ETF, stanno soffrendo!  


Investire non è seguire una moda


Il problema che voglio evidenziare è che si è tornati ai tempi del boom delle criptovalute, dove tutti sono convinti di guadagnare tanto e subito andando dietro alle mode, alle voci, ai sentimenti e guardando per mezzo minuto un grafico. Questa è la giusta ricetta per perdere soldi che non fanno altro che finire nelle tasche di chi vuole questi movimenti o queste mode. 


Le 3 regole fondamentali per investire in ETF 


Quando si investe bisogna seguire alcune regole fondamentali. La prima è che non si deve investire SU qualcosa ma PER qualcosa. Darsi un obiettivo di investimento, darsi un tempo per raggiungerlo. In borsa si può guadagnare anche nel brevissimo tempo ma lo riescono a fare solo i veri esperti di trading con almeno 20 anni, 20 ANNI, di esperienze e studi. Non lo si fa vedendo un grafico. Per i risparmiatori occorre porsi dei veri obiettivi di vita e farsi affiancare da un consulente esperto che vi guidi verso questi obiettivi e che non vi fa cadere nella tentazione di comprare l’ETF che va più di moda in quel periodo.  Come detto all’inizio l’ETF è una replica di un qualsiasi indice azionario, obbligazionario o materie prime che si muovono avanti ed indietro come tutti i mercati. Non è assolutamente vero che non hanno rischi. Ma il rischio maggiore è, nonostante abbiano bassi costi di gestione, se non guidati da un consulente esperto, di pagare un costo molto elevato. E per costo intendo lo scotto di ritrovarsi con brutte sorprese.   Gli ETF poi, hanno tantissime altre caratteristiche che occorre sapere, come fiscalità ed armonizzazione. 


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Emanuele Pellecchia

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